Carissimi Parrocchiani,
in questa mia prima Pasqua con voi, ho voluto riprodurre nel Presbiterio della nostra Chiesa, lo scenario della Crocifissione.. L’Altare Coram Deo ci ricorda proprio il sacrificio di Gesu’, che sotto il peso della croce, sale sul luogo del Golgota, il Calvario per salvare l’umanità dal peccato.
È consuetudine nella V Domenica di Quaresima, porre le gramaglie violacee sulle croci e alle immagini sacre, proprio perchè quel velo ci introduce nel tempo di Passione e nasconde la bellezza delle immagini per non distrarci e fare si che il nostro sguardo sia tutto per Gesù crocifisso; il Venerdì Santo quel velo verrà tolto per fare sì che il dolce volto del Cristo attiri tutti a sé.
Vi invito a prendere parte a tutte le Celebrazioni della Settimana Santa quali più importanti dell’Anno Liturgico e nel silenzio del Sabato Santo, attendere il suono delle nostre Campane che durante la veglia Pasquale, saluteranno il nostro grido di cristiani: “ Cristo è risorto, è davvero risorto”.
Nell’attesa di potervi incontrare durante la Benedizione delle Case, auguro a tutti voi, una serena e Santa Pasqua di Resurrezione.
Don Gian Luigi
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